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Ecofumi Spazzacamini pulizia canne fumarie, tecnici specializzati

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Ecofumi Spazzacamini pulizia canna fumaria

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Abbiamo un team di specialisti in molte provincie del nord Italia: Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, Verona, Rovigo, Pordenone, Mantova, Ferrara.

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CERTIFICAZIONE LEGGE 37/08

La nostra dittta è abilitata al rilascio della certificazione 37/08, la dichiarazione di conformità della canna fumaria.

Perchè è necessario mantenere pulita la canna fumaria?
La regolare verifica della canna fumaria garantisce: maggior sicurezza contro pericolosi reflussi dei prodotti della combustione, risparmio energetico attraverso un miglior tiraggio, prevenzione degli incendi evitando pericolosi surriscaldamenti.

Quando si deve chiamare lo spazzacamino?
Quando si vuole mantenere perfettamente efficiente la propria canna fumaria che sia collegata ad un impianto di riscaldamento, camino o forno a legna. libretto controllo spazzacamino
Cosa prevede la normativa UNI CIG 7129?
Le leggi e le normative prevedono che la canna fumaria venga controllata periodicamente per verificare che sia libera da ostruzioni e per consentire un regolare scarico dei fumi.

Le normative vigenti prevedono che la canna fumaria venga controllata periodicamente per verificare che sia libera da ostruzioni, per consentire un regolare scarico dei fumi, e che corrisponda ad alcuni requisiti tra cui:
• essere a tenuta dei prodotti della combustione;
• essere impermeabile e termicamente isolata;
• essere realizzata con materiali adatti a resistere al calore e all'azione dei prodotti della combustione e alle loro condense;
• avere andamento verticale senza strozzature per tutta la sua lunghezza;
• essere adeguatamente distanziata da materiali combustibili e/o facilmente infiammabili.

Ecofumi quando svolge le verifiche del sistema fumario si occupa di:
•Controllare i certificati dei materiali impiegati e della posa
•Controllare la targa fumi e la sua corretta compilazione
•Dimensione (diametro o sezione ed altezza)
•Comignolo e parte terminale camino (distanze e zona di riflusso)
•Accessori necessari per il coretto uso e per ridurre le emissioni
•Visione interna (video ispezione) per verifica delle caratteristiche strutturali
•Prova di tenuta o di permeabilità ai fumi
•Distanze di sicurezza da materiali combustibili del canale o scarico fumi

La ditta Ecofumi non è responsabile di incendi alle canne fumarie dovuti alla presenza di creosoto (depositi catramosi) non asportabile con la normale spazzolatura, e di lavori non conformi alle norme vigenti eseguiti da altre ditte.
• I depositi catramosi (creosoto), o le croste dure, non sono eliminabili con la sola raschiatura manuale, ma richiedono una pulizia motorizzata mediante sonde rotanti con catene in testa. Altri sistemi per la rimozione dei depositi catramosi sono: il lavaggio del camino con sostanze chimiche o, nei casi più drastici, tramite bruciatura controllata. Entrambi i sistemi devono essere eseguiti esclusivamente da personale qualificato, e comunque non senza una preventiva ed accurata analisi della resistenza dei materiali che compongono il camino alle sollecitazioni che dovranno sostenere. Nel caso della bruciatura controllata dovranno essere informati anticipatamente i vicini, i vigili del fuoco e l'amministrazione pubblica, evitando così di suscitare allarmi inutili e costosi.
• Assicurare sempre un sufficiente apporto di aria comburente, possibilmente attraverso canali di ventilazione che prelevano direttamente dall'esterno. L'eccessiva strozzatura delle serrande per l'aria comburente provoca una cattiva combustione con aumento dell'inquinamento atmosferico e notevole riduzione del rendimento. Una precoce chiusura dell'aria comburente provoca la formazione di creosoto con aumento del pericolo di incendi e piccole esplosioni nella canna fumaria, fino alla completa distruzione dell'impianto. La mancanza o l'insufficienza di aria comburente provoca la formazione di monossido di carbonio con pericoli d'intossicazione e morte.
• L'uso di impianti meccanici di ventilazione non deve condizionare negativamente l'apporto di aria comburente. In caso pericolo aprire le finestre.